Storia e identità
La storia del Casinò di Sanremo comincia nel 1903. In quell’anno il sindaco Mombello firma un contratto con l’architetto francese Eugène Ferret per costruire una casa da gioco sui terreni comunali dei giardini Maria Vittoria. Ferret accetta di realizzare l’opera a proprio rischio, utilizzando però un suolo di proprietà del Comune. Il progetto prende forma in stile Liberty, e quel profilo elegante segna ancora oggi Corso degli Inglesi 18.
L’apertura al pubblico avviene il 14 gennaio 1905, con il nome di Kursaal. Poco dopo Sanremo rileva da Villa La Sultana di Ospedaletti la licenza di gioco, attiva fin dal 1884, e diventa di fatto la prima casa da gioco d’Italia. Fino al 1928 l’attività procede grazie alla tolleranza del Comune, senza un vero inquadramento formale. Con la fine degli anni Venti arrivano invece il cambio di nome e una struttura organizzativa più definita.
Negli anni Trenta il quadro politico cambia, con il divieto generale del gioco d’azzardo imposto dal regime fascista. Nonostante questo, al Comune di Sanremo viene concessa una deroga che consente di mantenere aperto il casinò. La ratio è soprattutto economica e turistica: contrastare il richiamo della Costa Azzurra e sostenere il flusso di visitatori verso le località italiane. Proprio da questa deroga derivano peculiarità normative che ancora oggi differenziano il Casinò Municipale dal resto del mercato del gambling nel Paese.
Nel 1940 la struttura viene chiusa per le vicende belliche. Le sale riaprono solo il 31 dicembre 1945, a guerra terminata. Dal 1951 al 1976 il Casinò ospita il Festival della canzone italiana, legando stabilmente il proprio nome alla storia della musica leggera nazionale. Nelle cronache è citato anche come luogo di nascita della “Telesina”, una variante di stud poker poi giocata un po’ ovunque in Italia.
| Evento | Anno |
|---|---|
| Contratto Mombello-Ferret | 1903 |
| Apertura al pubblico (Kursaal) | 1905 |
| Formalizzazione e cambio nome | 1928 |
| Chiusura per la guerra | 1940 |
| Riapertura | 31 dicembre 1945 |
| Festival di Sanremo in sede | 1951-1976 |
| Costituzione Casinò S.p.A. | 1° dicembre 2001 |
Proprietà e concessione
Oggi il Casinò di Sanremo è gestito da una società per azioni, Casinò di Sanremo S.p.A., costituita il 1° dicembre 2001. L’azionista unico è il Comune di Sanremo, che controlla sia l’immobile sia l’azienda. Il legame con l’ente locale è quindi diretto, non solo storico ma anche economico. L’attività non è però una semplice iniziativa commerciale: si fonda su una concessione statale specifica.
Il punto chiave, nel contesto del betting italiano, è proprio questo regime concessorio. Le case da gioco terrestri, tra cui Sanremo, operano in deroga al divieto di gioco d’azzardo vigente nel resto del territorio. Il Casinò Municipale non si comporta come un operatore privato qualsiasi: è un concessionario pubblico, con obblighi regolatori ben definiti verso lo Stato e verso il Comune stesso.
La sede legale e operativa si trova in Corso degli Inglesi 18, 18038 Sanremo (IM), in Liguria. Il centralino risponde al numero +39 0184 5951. Per le comunicazioni generali viene utilizzato l’indirizzo [email protected], mentre per le iniziative promozionali e la fidelizzazione è attiva la casella [email protected].
Piattaforma online
Accanto alla casa da gioco storica, il Casinò Municipale di Sanremo gestisce una piattaforma di gioco a distanza raggiungibile all’indirizzo online.casinosanremo.it. L’operatività è regolata dalla concessione GAD n. 15044, rilasciata nell’ambito del sistema italiano per il gioco online. Il conto di gioco è denominato in Euro, conforme alla normativa nazionale.
L’accesso alla piattaforma segue una procedura tutto sommato lineare. Può richiedere solo qualche minuto in più al primo collegamento per via dei controlli sull’identità, quindi conviene avere sotto mano un documento valido.
- Aprire il browser e digitare online.casinosanremo.it nella barra degli indirizzi.
- Dalla pagina iniziale scegliere la sezione di registrazione o di accesso.
- Inserire nel modulo di login le credenziali del proprio conto di gioco.
- Completare, se richiesto, la verifica dell’identità, come previsto dalla normativa italiana sul gioco a distanza.
- Una volta entrati, si accede alla lobby dei giochi, organizzata in sezioni casino e poker.
- Prima di iniziare, selezionare il gioco preferito e controllare i limiti minimi di puntata.
- Tutta la movimentazione - depositi, prelievi, cronologia - è visibile dal pannello del conto di gioco.
L’età minima per utilizzare la piattaforma è fissata a 18 anni compiuti, con obbligo di presentare un documento d’identità valido in fase di registrazione. Lo stesso limite anagrafico vale per l’ingresso alla sala fisica di Sanremo.








